Le proposte delle banche per rilevare il credito d’imposta

Le proposte delle banche per rilevare il credito d’imposta
I lavori di efficientamento energetico sugli immobili, per rientrare in quanto previsto dalle leggi sugli incentivi del Superbonus, Sismabonus ad altri bonus edilizi, devono ottenere il visto di conformità, da parte di (DPR 322 del 22/07/98 art. 3) :
a) gli iscritti negli albi dei dottori commercialisti, dei ragionieri e dei periti commerciali e dei consulenti del lavoro;
b) i soggetti iscritti alla data del 30 settembre 1993 nei ruoli di periti ed esperti tenuti dalle camere di commercio,industria, artigianato e agricoltura per la sub-categoria tributi, in possesso di diploma di laurea in giurisprudenza o in economia e commercio o equipollenti o diploma di ragioneria.
Il visto di conformità attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d’imposta pari a quanto previsto dalle leggi.
Il cittadino, che esegue i lavori di efficientamento energetico degli immobili, può:
i) pagare i fornitori dei lavori ed utilizzare direttamente il credito d’imposta detraendone le rate dell’importo, nel corso degli anni, dalla propria dichiarazione annuale;
ii) cedere il credito all’impresa che ha eseguito i lavori, ottenendone uno pari sconto in fattura;
iii) cedere il credito d’imposta ad un’istituzione finanziaria o società assicurativa, ottenendo da queste le somme necessarie a pagare i fornitori dei lavori.
Ovviamente il credito d’imposta è utilizzabile, sia che si sia scelto di avvalersene direttamente, sia da parte dei fornitori o delle istituzioni finanziarie, negli anni per i quali è stabilito il suo utilizzo (da cinque a dieci, a seconda dell’incentivo). Questa è la ragione per la quale, se si usa direttamente il credito, bisogna pensare che si è già pagato l’intero ammontare dei lavori, e che, recuperandolo nel corso di più anni, si perde l’eventuale utilizzo finanziario delle somme pagate. Se, invece, il credito è ceduto, sono coloro che lo rilevano a “scontare” il suo importo, per tenere in conto il suo costo finanziario.

Alla data attuale, le banche e le assicurazioni, che hanno deciso a quanto rilevano il credito d’imposta, sono riportate nella tabella che segue.

 

Superbonus 110% - durata cinque anni

Soggettti beneficiari

Altri bonus - Durata 10 anni

 

Persone fisiche

 

Imprese

Persone fisiche

Bonus 90%

Bonus 50%

Banca Carige

101%

102,50%

73%

40,5%

Intesa San Paolo

100%

102%

72%

40%

Unicredit

100%

102%

70%

39%

BCC - Roma

101%

nd

72%

40%

Banca Sella

100%

102%

nd

nd

Generali

100%

102%

nd

nd

Itas

 

100%

 

 

Poste Italiane

103%

nd

nd

nd

BNL

100%

nd

72%

40%

Bper

100%

102%

nd

nd

Credit Agricole

100%

nd

70%

39%

Banca Pop. Sondrio

100%

102%

nd

nd

Unipol Sai

102%

nd

nd

nd